lunedì 25 novembre 2024

IL BUON SAMARITANO

 

IL BUON SAMARITANO

 



“Ma un Samaritano che era in viaggio giunse presso a lui; e vedutolo, n’ebbe pietà” ( Luca 10:33)

 

In risposta alla domanda di un dottore della legge- “E chi è il mio prossimo?” -Gesù narrò questa splendida parabola che racconta di un uomo che e stato battuto, derubato e lasciato “mezzo morto”

(Luca 10:29-37)

 

Ma egli, volendo giustificarsi, disse a Gesù: «E chi è il mio prossimo?» Gesù rispose: «Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico, e s'imbatté nei briganti che lo spogliarono, lo ferirono e poi se ne andarono, lasciandolo mezzo morto. Per caso un sacerdote scendeva per quella stessa strada, ma quando lo vide, passò oltre dal lato opposto. Così pure un Levita, giunto in quel luogo, lo vide, ma passò oltre dal lato opposto. Ma un Samaritano, che era in viaggio, giunse presso di lui e, vedendolo, ne ebbe pietà; avvicinatosi, fasciò le sue piaghe versandovi sopra olio e vino, poi lo mise sulla propria cavalcatura, lo condusse a una locanda e si prese cura di lui. Il giorno dopo, presi due denari, li diede all'oste e gli disse: "Prenditi cura di lui; e tutto ciò che spenderai di più, te lo rimborserò al mio ritorno". Quale di questi tre ti pare essere stato il prossimo di colui che s'imbatté nei ladroni?» Quegli rispose: «Colui che gli usò misericordia». Gesù gli disse: «Va', e fa' anche tu la stessa cosa».

 

Il sacerdote e il levita avrebbero dovuto essere i primi a mostragli compassione, invece lo evitarono accuratamente entrambi potevano accampare varie scuse per giustificare la loro cinica indifferenza in primo luogo il fatto che stavano andando a servire Dio nel tempio e non potevano correre il rischio di contaminarsi. Per quanto ne sapevano quel poveretto poteva essere anche morto! E toccare un cadavere li avrebbe resi impuri.

 

(Numeri 19:11-19)

 chi avrà toccato il cadavere di una persona umana sarà impuro sette giorni.  Quando uno si sarà purificato con quell'acqua il terzo e il settimo giorno, sarà puro; ma se non si purifica il terzo e il settimo giorno, non sarà puro. 1Chiunque tocchi un morto, cioè il corpo di una persona umana che sia morta, e non si purifica, contamina la dimora del SIGNORE; e quel tale sarà tolto via da Israele. Siccome l'acqua di purificazione non è stata spruzzata su di lui, egli è impuro; ha ancora addosso la sua impurità.
 Questa è la legge: quando un uomo sarà morto in una tenda, chiunque entrerà nella tenda e chiunque sarà nella tenda sarà impuro per sette giorni.  Ogni vaso scoperto sul quale non sia un coperchio ben fermo sarà impuro. Chiunque, nei campi, avrà toccato un uomo ucciso da un'arma o morto per cause naturali, o delle ossa umane, o un sepolcro, sarà impuro per sette giorni.  Per colui che sarà divenuto impuro si prenderà della cenere della vittima arsa per il peccato, e vi si verserà su dell'acqua di fonte, in un vaso;  poi un uomo puro prenderà dell'issopo, lo intingerà nell'acqua e spruzzerà la tenda, tutti gli utensili, tutte le persone presenti e colui che ha toccato l'osso o l'ucciso o il morto o il sepolcro.  L'uomo puro spruzzerà l'impuro il terzo giorno e il settimo giorno, e lo purificherà il settimo giorno; poi l'impuro si laverà le vesti, laverà se stesso nell'acqua e sarà puro la sera.

 

Il sacerdote e il levita sapevano bene che la legge insegnava: “Se vedi l’asino del tuo fratello o il suo bue caduto nella strada, tu non farai vita di non averli scorti, ma dovrai aiutare il tuo fratello a rialzarlo

 

(Deuteronomio 22:4)

Se vedi l'asino di un tuo fratello o il suo bue caduto sulla strada, tu non farai finta di non averli visti, ma dovrai aiutare il tuo prossimo a rialzarlo.

 

Cristo e buon samaritano venuto dal cielo che ha visto l’umanità perduta e moribonda lungo le vie di questo mondo, derubata della vita spirituale. Egli ha fasciato le nostre ferite, vi ha versato sopra l’olio dello Spirito Santo ci ha purificato con il suo Sangue e ci ha fatto rialzare.

 

Studio scritto da Salvatore Bocchetti

Studio preso dal Libro Pensieri del Cuore

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