COLLOBORATORI DI DIO
“Dopo egli, partitosi da Atena, venne a Corinto. E trovato
un certo giudeo, per nome Aquila…. Insieme con Priscilla sua moglie… siccome
era del medesimo, mestiere, dimorava con loro e lavoravano; poiché, erano fabbricanti di tende”
(Atti 18:1-3)
Aquila e Priscilla affrontarono un’ingiusta
umiliazione quando furono costretti a lasciare Roma perché erano ebrei. Ma Dio
stava guidando la loro vita. Si trasferirono a Corinto, dove si dedicarono a un
‘attività commerciale . presto incontrarono l’apostolo Paolo che si era
stabilito a Corinto dopo l’esperienza scoraggiante di Atene. Dopo Qualche tempo
Aquila e Priscilla lasciarono la loro occupazione per assistere Paolo nel suo
viaggio
Paolo ritorna ad Antiochia
Quanto a Paolo, dopo essersi
trattenuto ancora molti giorni, prese commiato dai fratelli e, dopo essersi
fatto radere il capo a Cencrea, perché aveva fatto un voto, s'imbarcò per la
Siria con Priscilla e Aquila
. (Atti 18:18)
Poi tornarono a Roma, dove Rischiarono “il proprio
collo
Salutate Prisca e Aquila, miei collaboratori in Cristo
Gesù, i quali hanno rischiato la vita
per me; a loro non io soltanto sono grato, ma anche tutte le chiese delle
nazioni (Romani 16:3,4)
L'opera della Chiesa delle origini ebbe straordinaria efficacia
grazie a credenti comuni come Aquila e Priscilla per i quali evangelizzare era
la cosa di gran lunga più importante. Si dimostrarono infatti disposti ad
aiutare con tutte le loro forze coloro che erano stati chiamati a predicare la
parola di Dio. Aquila il Priscilla quando furono costretti a lasciare la loro
casa avrebbero potuto lamentarsi e mormorare. Invece confidarono in Dio anche
durante quell'amara esperienza, ricevendo una più profonda rivelazione del suo
amore. Dopo quella prova avrebbero potuto permettere chi è la sicurezza
economica raggiunta a. Corinto li trattenesse dal servire a tempo pieno il signore;
ma in loro cuore era fisso sui valori eterni. Dio prepara sempre le situazioni
in cui verremmo a trovarci, non soltanto per mettere alla prova la sincerità
della nostra chiamata, ma anche per renderci più efficaci nel suo servizio
Studio Trascritto da Libro Pensieri del Cuore da
Salvatore Bocchetti
08/12/2024

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