lunedì 28 aprile 2025

Il Costo di essere un vero Cristiano

 

 Il costo di essere un vero Cristiano

<< secondo i criteri della Bibbia, essere un vero  Cristiano costa qualcosa. Ci sono nemici da sconfiggere, battaglie da combattere, sacrifici da compiere, un Egitto da abbandonare, un deserto da attraversare, una croce da portare, una gara da correre.

Nella conversione non si colloca la persona in una poltrona, portandola poi facilmente in cielo. E invece l’inizio di un potente conflitto nel quale costa molto ottenere la vittoria. (John Charles Ryle1816-1900), primo vescovo anglicano di Liverpool.

 

Il Costo di essere un vero Cristiano

Articolo Scritto da Salvatore Bocchetti

Riflessione scritta da John Charles Ryle 1816-1900)

Lunedi 28 Aprile 2025




lunedì 21 aprile 2025

Gesù e Risorto


 



GESU’ E RISORTO

 Che fu seppellito; che è stato risuscitato il terzo giorno, secondo le scritture ( I Corinzi 15:4)

 

Se la tua fede si ferma alla croce, e priva della benedizione di una piena rivelazione di Cristo!  Hai bisogno di un Salvatore che, non soltanto immolò la sua vita duemila anni fa per redimerti, ma di uno che cammini costantemente al tuo fianco. Hai bisogno di un Signore che può sentire le tue preghiere, ai cui piedi puoi gettarti pentito quando pecchi, al quale chiedere aiuto quando la battaglia infuria contro di te. Hai bisogno di un Consolatore che è interessato ai problemi della tua vita quotidiana e che può aiutarti nei momenti difficili. Hai bisogno di Cristo che può essere un vero amico, che ti ama, ti sta vicino ed è in grado di simpatizzare con le tue debolezze. Hai bisogno di un Salvatore che venga nella tua vita è che ti salvi, per il sacrificio che ha compiuto sulla croce al posto tuo, e che viva sempre per te e in te.

 

Conclusioni e Riflessioni

Questo è il messaggio del Vangelo: Colui che è morto per i tuoi peccati e risuscito e vive per sempre! Hai accettato questo perfetto e unico Salvatore?

 

Gesù e Risorto

Articolo tratto dal Calendario Parole Di Vita Del 2017

Articolo Scritto Da Salvatore Bocchetti

 

Lunedì 21 Aprile 2025

lunedì 14 aprile 2025

La Voce Del Buon Pastore

 

La voce Del Buon Pastore

Io sono il Buon Pastore, e conosco le mie e le mie sconoscono me

( Giovanni 10:14)

Ai tempi di Gesù, era usanza dei pastori assistere le proprie pecore all’atto parto degli agnelli appena fuori dalla placenta, il pastore prendeva l’agnello e se lo poneva all’interno del suo giaccone, proprio sul cuore. Accarezzandolo gli parlava e gli assegnava un nome secondo una caratteristica propria dell’Animale. L’agnello imparava, cosi, a riconoscere l’odore soprattutto la voce del pastore.

Gesù Cristo è il sommo pastore della Chiesa, il buon pastore che all’atto della “nuova nascita” di ogni redento, li custodisce sul suo petto e con e con parole dolci li rassicura parlando a loro cuore. Essa diventa cosi una voce inconfondibile, che determinerà la loro sicurezza e la guida per l’anima durante l’intera vita terrena. Al suo richiamo sapremo distiguere la voce tra molte altre e ci sarà facile seguirlo lungo le acque chetee i prati erbosi. Certo i mercenari tenteranno di imitare la sua voce per rapirci, ma ci riusciranno perché non la riconosceremo familiare.

 

Conclusione

E tu sai distinguere la voce Del Buon Pastore in un mondo di ingannatori e speculatori?




lunedì 7 aprile 2025

Ubbidienza Perfetta

 

UBBIDIENZA

PERFETTA




va’, Lavati sette volte nel Giordano; la tua carne tornerà sana, e tu sarai puro (2 Re 5:10)

 

Nel versetto di Oggi scopriamo il metodo che Dio Scelse per guarire Naaman, il capo dell’esercito di Siria che era lebbroso 

 Una “prescrizione” molto Singolare, non c’è che dire. Dio disse a Namaan di lavarsi sette volte nel Giordano , soltanto Cosi Sarebbe Guarito. perché sette volte? non otto o cinque volte

Nella Bibbia il numero sette ricorre diverse volte e, molto spesso sta ad indicare la perfezione di qualcosa. Quando leggiamo che Dio disse a Naaman di lavarsi sette volte, possiamo credere che Dio volesse intendere: Se vuoi essere Benedetto, devi essere ubbidiente e devi esserlo perfettamente”.

 Pensaci chi vorrebbe un amico fedele al 20,50 o 75 per cento? Nonostante una prima reazione stizzita di Naaman alla fine decise di ubbidire alla voce del Signore e ottenne una guarigione miracolosa.

 

Conclusione e Riflessione

Anche noi oggi, se vogliamo sperimentare la benedizione di Dio dobbiamo ubbidire perfettamente alla sua Parola. Dobbiamo leggere la Bibbia e osservare i suoi comandamenti con diligenza e non in Parte


Ubbidienza Perfetta 

Articolo Scritto da Salvatore Bocchetti