lunedì 31 marzo 2025

DIMORARE RECIPROCO

 DIMORARE RECIPROCO

 

“ Dimorate in me e io Dimorerò in voi

(Giovanni 15: 4)



Questa particolare espressione è Assai importante. il Salvatore voleva farci afferrare l’idea di un dimorare reciproco. Il concetto espresso è quello di unione e identificazione come quando si mescolano in un bicchiere il vino e l’Acqua. Come possiamo dimorare in Cristo per assicurarci le benedizioni connesse con questo Stato? Consideriamo cosa produce il cibo nel corpo. Non suscita la vita ma è essenziale per la crescita e sviluppo del giovane, e per sostenere la salute e il vigore nell’adulto. L’intero corpo  è trasformato dal cibo; cosi, da un certo punto di vista si può dire che dimoriamo in quello che era il nostro cibo. D’altra parte possiamo dire che il nostro cibo dimora in noi. Ecco una bella illustrazione di un dimorare reciproco. Cibandoci di Cristo dimoriamo in Lui ed egli dimora in noi: “Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue dimora in me, e io in lui

 

Conclusioni

 

Mangiare non è dimorare! Ma chi si ciba di Cristo, dimora in Lui. Molti falliscono in questo perché abitualmente sono digiuni della presenza di Cristo. Tuttavia qualcuno potrebbe afferrare: ho sempre usato i mezzi della grazia, ma non ho dimorato perhè non ho portato molto frutto”. Questo è un esperienza comune. Un amico può far scivolare una pepita D’oro nella tasca di un pover uomo, ma, a meno che non la trovi, questi può passare davanti al negozio del fornaio e continuare a desiderare un po’ di pane. Ma se scopre il tesoro tutto cambia . cosi quando viene Riconosciuta la realtà del dimorare, il risultato immediato è la gioia. La fede deve prima afferrare la realtà del fatto in tutta la sua concretezza.

 

Dimorare Reciproco

Articolo tratto dal Libro Pensieri Del Cuore Articolo trascritto da Salvatore Bocchetti

Lunedi 31 Marzo 2025 

lunedì 24 marzo 2025

Come Vuoi

 

COME VUOI




“Allora Gesù le disse ho donna, grande è la tua fede ti sia fatto come Vuoi (Matteo 15 28)

Per fede caddero le mura di Gerico: eppure, non c’era cosa più improbabile! Noi Camminiamo per fede. È cosi? Quale registrazione viene tenuta in cielo, delle cose che abbiamo ottenuto per fede? Ogni passo che intraprendiamo è un atto di fede? […] e ancora, se realizziamo la nostra impotenza, crediamo sia possibile trebbiare i monti? “Non temere” disse il Signore per bocca del profeta, Non temere, o Giacobbe che sei come un verme… ecco io faccio di te un erpice nuovo dai denti aguzzi; tu trebbierai i monti e ti ridurrai in polvere e renderai le colline simili alla pula… tu guibilerai nell’Eterno e ti glorierai nel santo D’Israele”.

 

Conclusioni

Ma come si possono trebbiare i monti? Ascoltiamo il Maestro: “Abbiate fede in Dio! In verità io vi dico che chi dirà a questo monte togliti da la e gettati nel mare, se non dubita in cuor suo ma crede che quel che dice avverrà gli sarà fatto”. Ci stiamo domandando quando avverrà tutto Questo? Il Signore continua: “tutte le cose che voi domanderete pregando, crediate che le avete ricevute e voi le otterrete”. Allora “non siate con ansietà solleticì di cosa alcuna; ma in ogni cosa siano le vostre richieste rese note a Dio”. Ora fermiamoci e riflettiamo : cosa desideriamo realmente? Reclamiamo quindi la promessa! Abbiamo dei Cari non Salvati? Troviamo difficile ottenere la vittoria? Abbiamo montagne da smuovere? Portiamo tutto al Signore in preghiera  

 

Come Vuoi

Articolo Tratto dal Libro Pensieri Del Cuore Articolo  trascritto da Salvatore Bocchetti  

lunedì 17 marzo 2025

Un Fatto Glorioso

 

UN FATTO GLORIOSO




“Giuda divenne il santuario dell’Eterno; Israele suo dominio”

 ( Salmo 114:2)

Cosa determino questo glorioso Risultato? Non fu merito di Mosè il condottiero, né di Aaronne, il sacerdote o di Giosuè, il fedele servitore. Questo Salmo no cità neppure i loro nomi.

Né si trattò della docilità di Israele. Fu piuttosto il fatto che Dio prese possesso di Giuda e, venendo in mezzo a loro, il santificò con la sua gloriosa presenza. Fu il fatto che il Signore elesse Israele e lo dichiarò suo Dominio governandoli per il loro bene e spesso contro la loro stessa volontà.

La tribù di Giuda non comprese la grandezza di Colui che al tempo opportuno si incarnò nella loro discendenza reale. Non capi quale onore le era stato accordato con la sua presenza. Non si elevo alla dignità e santità che si Addicono a diviene santuario dell’Eterno. Ma il fatto rimase, malgrado la loro incapacità di comprenderlo appieno, e assicurò l’adempimento della promessa di Dio

Ma non fu soltanto la tribu di Giuda ad essere favorita; Dio benedisse l’intera nazione, […] il posseso di Canaan fu assicurato dal fatto che Israele era diventato su dominio. Però, quante sofferenze avrebbero potuto evitare! Nella terra promessa li attendevano monti di ferro e rame, valle di latte e miele, invece vagarono, stanchi e disperati, nel terribile deserto che alla fine divenne la loro tomba.

 

Conclusione

La loro Sorte rappresenta per tutti noi una lezione solenne. Ancora oggi Dio desidera portare all’uomo la sua salvezza più di ogni altra cosa

 

Un fatto Glorioso

Articolo tratto dal Libro Pensier Del Cuore Articolo Trascritto da Salvatore Bocchetti

 

Lunedi 17 Marzo 2025

lunedì 10 marzo 2025

Scienza Spirituale

 

SCIENZA SPIRITUALE







“Voi conoscete la carità del Signor nostro Gesù Cristo il quale, essendo ricco s’è fatto povero per amor vostro, onde, mediante la sua povertà, voi poteste diventar ricchi”(II Corinzi 8:9)

 

C’è una scienza di cui gli uomini si avvalgono e con la quale ottengono risultato un tempo impensabili.il nostro Dio èl’Iddio della natura cosi come della grazia; egli agisce sempre nel modo migliore e, nelle stesse circostanze, agisce sempre allo stesso modo. L’uniformità del suo modo di agire nella natura e visibilee viene riconosciutà da molti che non conoscono il grande Agente. Cosi si preferisce parlare di costanza delle leggi naturali anziché di uniformità dell’agire di Dio. Ma se parliamo di leggi della natura, non dimentichiamoci che esiste un legislatore. Infatti un passero non cade “in terra senza il volere del padre vostro”.

 

Conclusione

Noi che conosciamo il signore faremmo Bene a ricordare che è il nostro Dio immutabile a far bollire l’acqua sul fuoco; che è Lui a far agire uniformemente l’elettricità, sia ci serviamo di utile elettrodomestico, sia che soccombiamo ad essa colpiti da un fulmine.

Non meno costante si dimostra sul piano della grazia: la sua sovranità non è mai capricciosa o arbitraria. Il suo modo d’agire può essere studiato e scoperto nella sfera spirituale come in quella natura. Alcune sue leggi sono apertamente rivelate nella parola; altre sono esemplificate dalle vicende che essa riporta .grazie all’illuminazione  dello Spirito Santo, Dio stesso può essere conosciuto e amato attraverso lo studio della Scrittura, ma Più che altrove, egli rivela a noi in modo perfetto nella persona di Gesù Cristo

 

Scienza Spirituale Articolo tratto dal Libro Pensieri Del Cuore Articolo Trascritto da Salvatore Bocchetti

lunedì 3 marzo 2025

Scrivi

 

SCRIVI

Udii dietro a me una gran voce, come d’una tromba che diceva:… scrivi (Apocalisse 1:10,11)



Una voce dal cielo disse a Giovanni: ”scrivi”. Quella voce giunge fino a noi. Qualcuno potrebbe gustare le gioie del cielo se gli scrivessimo parole di perdono e amore?. Le lacrime  che scorrono lungo il viso di tante persone potrebbero essere asciugate se soltanto ricordassimo loro le gioie che abbiamo avuto grazia di realizzare con Gesù.

Chi legge queste parole potrebbe mettere dentro una busta anche poche righe ma in grado però di far danzare di gioia il cuore di una vedova

 

Conclusione

Che sta facendo la nostra penna? La stiamo usando per aggiungere gioia alla vita di altri? Se è cosi, allora gli angeli posso accordare le loro arpe mentre sediamo alla nostra scrivania. Essi sono mandati per ministrare in favore di coloro che devono ereditare la salvezza e sarebbero felici di ricevere dalla nostra penna una melodia da cantare, poiché quello che scriviamo da gioia al loro Signore.

 

Scrivi articolo tratto dal Libro Pensieri del Cuore Articolo trascritto da Salvatore Bocchetti

 

Lunedi 3 Marzo 2025